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Terra Santa - Suore di Betania
Terra Santa: Le suore a Betania denunciano: “Aumentate le violenze contro il Monastero”
Le suore del Monastero greco-ortodosso di Betania lanciano l’allarme sul moltiplicarsi degli episodi di aggressione, negli ultimi tempi, a carico della loro struttura e in merito inviano una lettera al presidente palestinese, Mahmud Abbas, affinché faccia pressione sull’Autorità palestinese e la induca a farsi carico della situazione.

 

Contro il monastero che si trova ad al-Azariyeh, la città dove Gesù risuscitò Lazzaro e ormai periferia di Gerusalemme Est – riferiscono le religiose alla Fides – si sono intensificati lanci di pietre, vetri infranti, furti e saccheggi nelle proprietà della struttura.

 

Alcuni terreni appartenenti al Monastero, inoltre, sono stati sottratti da un clan familiare musulmano che ne reclama il diritto di proprietà.

 

Una vera e propria strategia intimidatoria, quindi, tanto che la madre superiora, suor Ibraxia, ipotizza che “dietro questi attacchi ci sia chi desidera fomentare discordia tra i figli della stessa nazione palestinese”.

 

La zona fa parte di un’area in cui l’Autorità palestinese non riesce a instaurare un controllo stabile e dove dilagano crimine, soprusi e corruzione.

 

In segno di solidarietà, negli ultimi giorni sia famiglie cristiane che musulmane hanno fatto visita al Monastero, da sempre simbolo di unità e oasi privilegiata di spiritualità.

 

R.B. (Radio Vaticana)
Raccogliamo più firme possibili!
I dati del Rapporto di ACS, tra gennaio 2021 e dicembre 2022, parlano chiaro. Nel mondo, in un 1 Paese su 3, il diritto alla libertà religiosa non è pienamente rispettato. Vale a dire in 61 nazioni su 196. In totale, quasi 4,9 miliardi di persone, pari al 62% della popolazione mondiale, vivono in nazioni in cui la libertà religiosa è fortemente limitata.

Firma subito la petizione alla presidente Meloni per dimostrarle che siamo in tanti ad avere a cuore il bene di tanti nostri fratelli e sorelle!
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